Il progetto, attivo presso l’Hospice dell’Ospedale Bassini di Cinisello Balsamo, mira a elevare il benessere dei pazienti in fase terminale. Attraverso l’impiego di esperienze immersive, l’iniziativa si propone di favorire il rilassamento profondo e di ridurre significativamente il carico di stress psicofisico.
Cosa vogliamo fare
L’acquisto di due visori di realtà virtuale all’avanguardia permette di trasformare il percorso di cura dei pazienti, portando benefici psicologici e cognitivi direttamente al loro letto, in Hospice o a casa. Questa tecnologia offre un’evasione rigenerante verso scenari naturali come foreste e spiagge, dove suoni e immagini immersive lavorano sinergicamente per placare l’ansia. Oltre al rilassamento, il progetto stimola le funzioni mentali attraverso esercizi ludici che favoriscono la concentrazione e l’umore, garantendo al contempo un prezioso ponte relazionale con la famiglia attraverso esperienze interattive che annullano le distanze e preservano i legami affettivi.
Visore virtuale
Offrire la possibilità di evadere, seppur virtualmente, dalla propria condizione di sofferenza significa restituire dignità e serenità a una fase della vita estremamente delicata. Attraverso l’esplorazione di luoghi meravigliosi e la partecipazione a esperienze appaganti — come un viaggio verso una meta cara, un evento sportivo o un concerto — il paziente può ritrovare momenti di pura bellezza. Condividere questi istanti con i propri cari permette inoltre di alimentare i legami affettivi, trasformando il tempo della cura in un’occasione per generare nuovi, preziosi ricordi da custodire nel tempo.
Tablet
L’integrazione di due tablet nel kit tecnologico è essenziale per garantire una gestione sicura, professionale e personalizzata delle sessioni di realtà virtuale. Questi dispositivi fungono da interfaccia di controllo remota, permettendo all’operatore di monitorare costantemente ciò che il paziente visualizza all’interno del visore attraverso la funzione di mirroring. La supervisione è fondamentale per intercettare tempestivamente eventuali segni di disagio o disorientamento, assicurando che l’esperienza rimanga sempre una fonte di benessere e mai di stress.
IL PROGETTO E’ REALIZZATO ANCHE GRAZIE AL CONTRIBUTO DI

COSA E’ STATO FATTO
Presso l’Hospice Il Tulipano dell’Ospedale Niguarda di Milano nel corso del 2025, grazie alla Fondazione Prosolidar, sono stati acquistati 2 visori virtuali e uno scanner vescicale Grazie a questo strumento, è possibile intervenire in modo più mirato, sicuro e rispettoso del comfort dei pazienti, con un impatto concreto sulla qualità delle cure
